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Trondheim
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mwfaTrondheim (in mwfgdanese mwfwTrondhjem, anticamente mwgaNidaros, durante la mwgqseconda guerra mondiale in mwggtedesco mwgwDrontheim) è un comune e una mwhacittà della Norvegia situata nella contea di mwhqTrøndelag. Ha mwhg207 595cite-ref-2[2] abitanti ed è la più settentrionale delle grandi città norvegesi. Al numero di abitanti vanno sommati i circa mwiw30 000 studenti che frequentano l'mwjauniversità cittadina, l'mwjqUniversità norvegese di scienza e tecnologia.
Contents
• Storia
• Clima
• Fauna
• Economia
• Turismo
• Sport
• Note
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Storia
La città fu fondata nell'anno mwkw997 dal mwlare vichingo mwlqOlaf I di Norvegia con il nome di Kaupangen, che però diventò presto Nidaros. Fu così capitale norvegese sino al mwlg1217. La città subì numerosi incendi nel corso dei secoli, il più distruttivo dei quali nel mwlw1681 la rase al suolo. Venne ricostruita con ampi viali per far sì che i successivi incendi non si propagassero facilmente. Simbolo della città è la mwmaCattedrale di Nidaros, costruita nel mwmq1070 e meta di pellegrinaggi durante il mwmgmedioevo. La cattedrale fu opera di molte ristrutturazioni, la più importante nel mwmw1869, che le diedero uno stile mwnagotico-mwnqromanico. Durante il mwngmedioevo e dal mwnw1814 (quando la Norvegia ebbe la sua prima costituzione autonoma) in poi la cattedrale è stata la sede delle incoronazioni dei mwoare di Norvegia. Nel 1690 Trondheim diede i natali all'ammiraglio mwoqPeter Tordenskjold, celebrato come mwogeroe nazionale tanto in Norvegia che in Danimarca. In città è stato eretto un monumento in suo onore.
Origini del nome
Anticamente, il «Trondheim» era inteso essere l'area attorno al fiordo dell'attuale città di Trondheim. La città ha assunto diversi nomi prima dell'attuale.
Il primo nome della città fu mwpgKaupangen («Il mercato»), datole dal suo fondatore, mwpwOlaf I di Norvegia. Olaf, al suo arrivo nella zona, aveva tagliato la testa di alcuni suoi rivali: mwqaHåkon conte di Lade, suo figlio Erlend e il servo di Håkon Kark, che aveva tradito Håkon e cercato di ingraziarsi Olaf allo stesso modo di re mwqqTolomeo XIII con mwqgCesare, cioè portandogli la testa di Håkon; Olaf reagì come Cesare, facendo tagliare la testa a Kark.
Le tre teste furono quindi impalate sull'isoletta di fronte all'odierna Trondheim, e tutti coloro che entravano nel fiordo per nave dovevano, per rispetto al nuovo re Olav, fermarsi a insultare e maledire ad alta voce le teste dei suoi nemici: da qui il primo nome dell'isolotto, mwraNidarholm, cioè «isoletta delle maledizioni». Da Nidarholm il nome passò al fiume, la mwrqNidelva («il fiume delle maledizioni») e alla città, mwrgNidaros («foce delle maledizioni»), che lo mantenne per lungo tempo. La parola mwrwNid non è più di uso comune in norvegese, ma compare ancora nelle traduzioni norvegesi delle mwsasaghe norrene.
Nel mwswtardo medioevo il nome divenne mwtaTrondhjem, secondo l'mwtqortografia danese a causa della dominazione della mwtgDanimarca. Dopo l'mwtwindipendenza dalla Svezia ottenuta nel mwua1905, il governo centrale decise di cambiare alcuni nomi «coloniali» in alcuni «nazionalromantici», per esempio la capitale Christiania (da mwuqChristian, nome tipico dei mwugre di Danimarca) riprese il nome di mwuwOslo. Lo stesso fu proposto per Trondhjem, che sarebbe tornata ad essere Nidaros.
Però, nel mwvq1928, con un mwvgreferendum la popolazione rifiutò la proposta di riutilizzare il nome medievale. Nonostante ciò, nel gennaio mwvw1930 la città prese il nome di Nidaros. Ci furono grandi proteste, addirittura con sommosse di strada, e dopo qualche mese il mwwaparlamento norvegese decise di stabilire finalmente il nome Trondheim, con una grafia un po' «norvegesizzata» in grado di accontentare radicali e conservatori linguistici.
Durante la mwwgseconda guerra mondiale, la città prese brevemente il nome germanizzato «Drontheim»; in virtù della «D» iniziale, la base dei sottomarini costruita dai tedeschi (particolarmente attiva nell'intercettazione dei convogli indirizzati al porto mwwwsovietico di mwxaArcangelo) venne battezzata «Dora».
Non di rado gli abitanti si riferiscono alla loro città chiamandola mwxgTrondhjæm (approssimativamente pronunciato mwxwtrun'jem) nel loro mwyadialetto.
Geografia fisica
Territorio
La città è situata sulla sponda del mwbafiordo di Trondheim (mwbqTrondheimsfjord) ed è attraversata dal fiume mwbgNidelva che in corrispondenza della città sfocia nel fiordo. In corrispondenza del mwbwsolstizio d'estate il Sole sorge alle 03:01 e tramonta alle 23:38 (mwcalegali) con un culmine meridiano ai 50 gradi di elevazione e le ore "notturne" sono caratterizzate da una vivida luce crepuscolare. Al mwcqsolstizio d'inverno, dopo più di 180 mwcggiorni comunque, il Sole sorge alle 10:15 (elevazione 0.00 gradi), rimane molto basso all'orizzonte (3° 13,14' di elevazione al culmine meridiano) e tramonta alle 14:15 (0.00 gradi), quindi "l'illuminazione incidente" in quattro ore di luce diretta è veramente debole. La luce solare incidente per tutto il dì tende all'oro-arancio. Il punto più elevato del territorio cittadino è il monte Storheia, alto 565 metri.
Clima
Trondheim è caratterizzata da un mwegclima oceanicocite-ref-3[3], ma è abbastanza riparata dai forti venti che battono la costa. La temperatura più alta mai registrata è di mwfw35 °C il 22 luglio mwga1901, mentre la più bassa è di mwgq−26,1 °C nel febbraio mwgg1899. A Trondheim può nevicare da ottobre a marzocite-ref-4[4], ma anche (raramente) ad aprile e maggio nonostante in questi mesi il clima sia più "mite" e si verifichino fenomeni come i mwhwnevischi. In inverno capitano spesso giorni in cui si accumulano mwia25 cm di neve al giorno e le minime crollano al di sotto dei mwiq−10 °C. La neve si trova più facilmente nelle zone limitrofe o nei punti cittadini più elevati, ma cade anche sulla costa. La primavera è molto soleggiata, ma le notti possono essere fresche o addirittura fredde. La temperatura giornaliera può raggiungere i mwig20 °C da inizio maggio a fine settembre. Tuttavia, in estate capita, ma non tanto spesso, di superare tale temperatura. Da ottobre le temperature cominciano a calare sensibilmente e le foglie iniziano a cadere, mentre a novembre il giorno si accorcia sempre più e comincia il freddo artico. Le precipitazioni arrivano a mwiw800/900 mm annui, distribuite in modo uniforme durante tutto l'arco dell'anno: luglio e settembre sono i mesi più piovosi, mentre da marzo a maggio le precipitazioni sono poco più che scarse. In genere, tutto il mwjaTrøndelag ha visto aumentare la temperatura media di quasi mwjq2 °C negli ultimi 25 annicite-ref-5[5].
| Trondheim | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Trondheim | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 1,9 | −0,6 | 4,6 | 11,0 | 14,7 | 16,7 | 20,0 | 19,8 | 14,4 | 7,0 | 6,1 | 0,6 | 0,6 | 10,1 | 18,8 | 9,2 | 9,7 |
| T. min. media ( °C ) | −3,5 | −5,4 | −0,8 | 3,6 | 6,2 | 8,5 | 11,8 | 11,9 | 8,4 | 1,3 | 0,2 | −5,0 | −4,6 | 3,0 | 10,7 | 3,3 | 3,1 |
| Precipitazioni ( mm ) | 92 | 93 | 52 | 17 | 52 | 65 | 134 | 54 | 204 | 78 | 22 | 53 | 238 | 121 | 253 | 304 | 916 |
Fauna
Nonostante Trondheim sia una città molto grande e con spazi verdi non molto numerosi, è possibile avvistare animali selvatici, tra cui mwmglontre e mwmwcastoricite-ref-6[6]. Invece, è più difficile vedere mwoatassi e mwoqvolpi, mwogalci e mwowcervi, i quali sono più sono comuni nelle colline che circondano la città. Tuttavia, può capitare che in inverno, quando la neve sulle colline è troppo alta, questi animali scendano e vaghino in città.
Inoltre, in città è presente un edificio di recente costruzione che raccoglie dati e informazioni sulle specie di uccelli che possono essere trovate.
Economia
Turismo
Il centro di Trondheim è disseminato di negozi antichi e caratteristici, ma la "vie dello shopping" cittadino sono la mwrqNordre gate (in mwrgitaliano:mwrwStrada nord) e la mwsaOlav Tryggvasons gate (mwsqVia mwsgOlaf I di Norvegia) nelle quali ci sono negozi molto moderni e alla moda.
A metà degli mwtaanni novanta, la zona circostante il mwtqbacino di carenaggio e i vecchi edifici industriali furono abbattuti per costruire una zona residenziale con al centro un centro commerciale noto soprattutto tra i giovani, il mwtgSolsiden (mwtwIl luogo soleggiato).
In città c'era anche una base tedesca di sottomarini utilizzati durante la mwuqSeconda guerra mondiale; oggi la vecchia base contiene gli archivi comunali.
Su di un colle ad est della città, si erge la mwwgFortezza di Kristiansen, costruita tra il mwww1681 e il mwxa1684. Egli respinse gli invasori svedesi nel mwxq1718, ma dal mwxg1816 non è più utilizzata dalla famiglia reale per volontà dell'allora re mwxwJean-Baptiste Jules Bernadotte. Oggi, è aperta ai turisti. Nella piazza centrale, è presente anche una statua dedicata a mwyaOlaf I di Norvegia, la quale è montata sopra un obelisco. La base della statua svolge anche la funzione di mwyqmeridiana, che però in estate porta un errore di un'ora a causa dell'mwygora legale. L'isola di mwywMunkholmen oggi è molto visitata dai turisti essendo un luogo ricreativo. In passato, però, ha ospitato una fortezza ed una prigione. La mwzaStiftsgården è la residenza reale di Trondheim, originariamente costruita nel mwzq1774 da Christine Cecilie Schøller. Ha 140 camere ed occupa un'area di mwzg4000 m². Probabilmente è il più grande edificio in legno del mwzwNord Europa ed ospita la famiglia reale dal mw0a1800. Vicino al porto c'è una statua di mw0qLeif Erikson, primo europeo a sbarcare nelle mw0gAmeriche. Tuttavia, questa è solo una copia poiché l'originale si trova a mw0wSeattle. Infine la torre di Tyholt (mw1aTyholttårnet) con un ristorante panoramico girevole (Egon Tårnet) posto ad 80 metri di altezza e che compie un giro completo ogni ora.
Sport
La città è attrezzata con vari impianti per la pratica degli mw1wsport invernali, in particolare dello mw2asci nordico (come il mw2qtrampolino mw2gGranåsen); ha ospitato i Campionati mondiali juniores di sci nordico 1984, i mw3aCampionati mondiali di sci nordico 1997 e ha partecipato alle prime fasi della mw3qselezione della città organizzatrice dei XXIII Giochi olimpici invernali. A Trondheim sono state organizzate numerose gare valide per le Coppe del Mondo mw3gdi biathlon, mw3wdi combinata nordica, mw4adi salto con gli sci e mw4qdi sci di fondocite-ref-7[7]. Il 9 agosto 2016 ha ospitato la mw5gSupercoppa UEFA, che ha visto la mw5wvittoria per 3-2 ai supplementari del mw6aReal Madrid Club de Fútbol, vincitore della mw6qUEFA Champions League 2015-2016, sul mw6gSevilla Fútbol Club, vincitore della mw6wUEFA Europa League 2015-2016.
La prima squadra cittadina di mw7qcalcio è il mw7gRosenborg Ballklub, che milita nella mw7wEliteserien. Il suo stadio è il mw8aLerkendal Stadion.
Infrastrutture e trasporti
Viste le distanze tipiche della Norvegia, il mezzo più comune per raggiungere Trondheim è l'aereo; la città è servita dall'mw8waeroporto di Trondheim-Værnes. L'aeroporto è collegato alla città da un servizio di bus navetta e alcuni treni locali.
La città è uno snodo della rete ferroviaria norvegese, con due direttrici elettrificate in direzione di mw9qOslo (via mw9gRøros e mw9wDovre), una non elettrificata verso mw-aBodø, e un'altra non elettrificata verso la mw-qSvezia attraverso mw-gMeråker. La stazione ferroviaria centrale è anche il capolinea di svariate linee di autobus a lunga percorrenza.
Il porto, poco distante dalla stazione ferroviaria, è tappa della crociera turistica mw-aHurtigruten, che copre tutta la costa atlantica norvegese. È presente inoltre una linea di mw-qcatamarani verso mw-gKristiansund.
La mwaqastrada europea E6 passa attraverso Trondheim, fungendo da tangenziale sul lato orientale della città. Sul lato occidentale sono state realizzate una serie di opere, complessivamente note come strada statale 706, per permettere di aggirare il centro passando attraverso una serie di tunnel, incluso uno sottomarino, che incanalano il traffico a nord del centro e appena a nord della stazione ferroviaria; il tunnel più lungo, quello di Strindheim, è lungo 2,5 km, ha standard autostradale e connette il centro con la E6, con alcune soluzioni originali come una rotonda realizzata su tre piani sfalsati presso il centro commerciale Sirkus. Queste opere hanno notevolmente ridotto il traffico pendolare attraverso la zona residenziale di Rosendal, precedentemente molto esposta.
Come in molte città norvegesi, il traffico automobilistico è soggetto a numerosi pedaggi stradali, esatti con un sistema di mwaqitelepedaggio, dal quale sono esenti i veicoli a emissioni zero (quasi tutti a batterie). Molti parcheggi, soprattutto nel centro, sono a pagamento (in questo caso senza esenzioni per veicoli a emissioni zero, al contrario di altre città norvegesi). L'uso di mwaqmpneumatici chiodati, tradizionalmente diffuso nelle zone costiere norvegesi, è soggetto a una tassa (circa 150 € a stagione) per incoraggiare l'uso di mwaqqpneumatici invernali senza chiodi, che riducono le emissioni di particolato mwaquPM10.
Il trasporto pubblico entro la città si basa essenzialmente su autobus, con una flotta recentemente rinnovata che include diverse linee ad alta capacità con mwaqcExquiCity da 24 metri e diverse linee servite da bus a batteria. Lungo la direttrice nord-sud e proseguendo a est dal centro è possibile utilizzare i treni della linea regionale mwaqgTrønderbanen. Una flotta di monopattini elettrici della ditta Ryde è stata sperimentata a Trondheim nel 2019, ma è stata presto bandita dalle autorità comunali a seguito delle difficoltà logistiche causate dai monopattini malamente parcheggiati dagli utenti.
Esiste una sola linea mwaqotramviaria che porta dal centro alla popolare zona ricreativa di Bymarka; dal mwaqw2004 questa è ufficialmente la linea tramviaria più settentrionale al mondo.
Amministrazione
Gemellaggi
• mwariDarmstadt
• mwaruDunfermline
• mwar8Kópavogur
• mwasiÖstersund
• mwasuNorrköping
• mwasgOdense
• mwassPetah Tikva
• mwas4Ramallah
• mwatcTampere
• mwatoTiraspol
• mwat0Keren
• mwauaNaryan-Mar
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwauc(mwaugmwaukNO) mwauomwausBefolkning, su mwauwssb.no.
cite-note-22. ↑ mwavamwavessb.no, mwavihttps://www.ssb.no/statbank/table/07459/tableViewLayout1/mwavm Titolo mancante per url mwavqurl (aiuto).
cite-note-33. ↑ mwavo(mwavsmwavwEN) mwav0mwav4World Weather Information Service - Trondheim, su mwav8worldweather.org. mwawaURL consultato l'8 febbraio 2014.
cite-note-44. ↑ mwawqmwawumwawySee Norway's snow, weather, water and climate anytime anywhere, su mwawcsenorge.no. mwawgURL consultato il 29 dicembre 2007.
cite-note-55. ↑ mwaww(mwaw0mwaw4NO) mwaw8mwaxaNyhet fra Meteorologisk institutt, su mwaxemet.no, 27 novembre 2007 mwaxi(archiviato dall'mwaxmurl originale il 10 dicembre 2007).
cite-note-66. ↑ mwaxc(mwaxgmwaxkNO) mwaxomwaxsBymarkbeveren skal holdes i sjakk, su mwaxwadressa.no. mwax0URL consultato il 3 agosto 2007 mwax4(archiviato dall'mwax8url originale il 27 settembre 2007).
cite-note-77. ↑ mwaym(mwayqmwayuDE,mwayy mwaycEN,mwayg mwaykFRmwayo) mwaysmwaywmway0Risultati delle gare sciistiche sul sito della FIS, su mway4data.fis-ski.com. mway8URL consultato il 26 ottobre 2013.
cite-note-88. ↑ mwazmmwazqmwazucittà gemellate dal sito di Graz, su mwazygraz.at. mwazcURL consultato il 19 dicembre 2010 mwazg(archiviato dall'mwazkurl originale l'8 novembre 2009).
cite-note-99. ↑ mwaz0(mwaz4mwaz8HR) mwaaamwaaeGradovi prijatelji, su mwaaisplit.hr.
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Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su trondheim.kommune.no.
• citerefbritannica-com(EN) Trondheim, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Trondheim, su Open Library, Internet Archive.